ilmuseodelcaos

Progetto per un museo del caos

Il museo del caos è un MUSEO D’ARTISTA progettato da Giuliano Galletta per organizzare e mettere a disposizione del pubblico e degli studiosi il proprio fondo personale: opere, archivio, biblioteca e collezione.

Questa modalità non è naturalmente innocua e si configura come tentativo di opera ulteriore, un testo in cui il tutto è diverso dalle singole parti. La conservazione non è quindi che uno degli obiettivi del MUCAS, come non lo è, in realtà, la stessa opera dell’artista.

Il museo del caos vuole configurarsi infatti come un anti-museo, centro di produzione, documentazione e riflessione, un laboratorio collettivo sulla comunicazione contemporanea con particolare attenzione alle nuove generazioni , alle classi subalterne, all’art brut, casuale, marginale, primitiva, infantile, di strada, underground, pop, con qualsiasi linguaggio essa possa essere, di volta in volta, declinata.

Offrire al pubblico un luogo, sia virtuale che fisico, libero, gratuito e totalmente aperto, allo scopo di attivare una potenzialità di immaginazione per il futuro del territorio e della sua comunità. Per sostenere il MUCAS è nata l’associazione culturale denominata “Il museo del caos”, presieduta da Sandro Ricaldone e da un consiglio direttivo composto da Matteo Fochessati, vicepresidente, Marco Maraniello, segretario-tesoriere, Antonio Torrieri e Andrea Rocco, consiglieri, che si farà promotrice di attività culturali ed artistiche quali conferenze, dibattiti, mostre.

L’Associazione si propone inoltre di favorire attività di raccolta, studio, ricerca e valorizzazione culturale di opere d’arte, oggetti e documenti che potranno eventualmente essere consegnati in forma di deposito. Fra le istituzioni culturali che hanno già aderito al progetto, il museo di arte contemporanea di Villa Croce, l’Istituto per le materie e le forme inconsapevoli-Museoattivo Claudio Costa, l’AdaC, archivio di arte contemporanea dell’università di Genova, Archimovi, associazione per un archivio dei movimenti, associazione culturale Chan Arte, Centro Studi Pedagogici Don Lorenzo Milani, Museo Luzzati.

Per meglio raggiungere i suoi scopi il Mucas si è dotato di un COMITATO SCIENTIFICO di cui fanno parte, oltre a Giuliano Galletta, intellettuali provenienti da diverse aree disciplinari: Piero Fossati, scrittore e pedagogista, Riccardo Manzotti, ingegnere, docente di Psicologia allo Iulm di Milano; Paolo Prato, sociologo, docente all’università Gregoriana di Roma, Simone Regazzoni, filosofo, docente di Estetica all’università di Pavia; Carlo Romano, saggista; Franco Sborgi, docente di Storia dell’arte moderna e contemporanea all’università di Genova; Valter Scelsi, architetto, docente di Progettazione all’università di Genova; Sandra Solimano, critica e storica dell’arte, Enrico Testa. poeta, docente di Storia della lingua italiana all’università di Genova; Renato Venturelli, critico cinematografico.